STELLA GEORGIOU (STYLIANA)

STELLA GEORGIOU (STYLIANA)

Nata a Cipro, arriva in Italia nel 2000 per la passione e la voglia di approfondire lo studio della musica classica.
Si laurea in Scienze Motorie all’Università di Salonicco con specializzazione in aerobic-step coreografico.
In Italia ottiene il diploma di canto lirico all’Istituto musicale di Lucca.
La sua curiosità verso la musica la porta piano piano a incontrare il tango. Musica triste, passionale e molto ricca di sentimenti.
Inizia le sue prime lezioni di ballo con Luca Donato. Approfondisce poi il suo studio con diversi maestri argentini come Pablo Veron, Esteban Moreno e Claudia Codega e Gustavo Naveira e Giselle Anne.

Attualmene è allieva di Leonardo Cuello.
Nel 2005 la sua carriera come ballerina e maestra prende forma attraverso l’insegnamento, con corsi stabili a Bologna e Imola.
Attualmente continua l’insegnamento con Luca Donato al Circolo “La Fattoria” e a Imola, mentre nel 2013 inizia una collaborazione con Patricio Lolli nella scuola di ballo “PalaDanze”.
Attiva un corso posturale di tango, dove porta i benefici del pilates sul movimento del Tango.
Ha partecipato in vari spettacoli ed esibizioni in Italia e all’Estero.
E' in possesso dell’attestato di frequenza al corso “Body music”, tenuto dal maestro Keith Terry a Verona e del Diploma trainer CSEN.

Ha ottenuto il diploma della Polestar Pilates come insegnante di Matwork Pilates e insegna il metodo di matwork pilates a Bologna, Imola e Prato.

Patricio Lolli


nato a La Plata (Buenos Aires) 
il 18/02/1953
residente a Bologna
www.patriciololli.it

Dal 1994 insegnante di Tango Argentino, ballerino e coreografo, musicalizador, organizzatore di eventi, serate e Milonghe.

Scuole e Milonghe

  • Insegnante con Stella Georgiou presso il Paladanze di Bologna e fondatore con Stella Georgiou delle Milonghe Paladanze (dal 2014 a oggi).
  • Fondatore della scuola presso il Circolo La Fattoria di Bologna (1995). Attualmente insegna con Marina Gatti.
  • Fonda e dirige la Milonga “Le Rive del Reno" a Bologna insieme a Cristina Gandolfo, Flavia Russillo, Alfredo Boz, Roberto Zannini, Agustin Boix, Gustavo D’Angelo, Maria Petra Mitermaier e Rosanna Pavarini (1999-2004).
  • Ha insegnato in molte altre scuole della nostra regione e non solo, incluse il Circolo Gardel di Modena, la Scuola di Teatro Galante Garrone di Bologna, la scuola Let’s Dance di Reggio Emilia e l’Associazione Bailongo di Forlì (dal 1994 a oggi).

Ha tenuto vari seminari e conferenze sul tango e sulla cultura argentina.
La sua “mission” è far conoscere e diffondere questo “bene culturale” così prezioso diventato e dichiarato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità”.

Patricio Lolli, grande conoscitore della storia e del mondo del tango, è uno dei primi maestri di Tango Argentino in Italia. 
Numerosi i suoi interventi come “protagonista” del Tango Argentino in esibizioni e spettacoli teatrali, programmi televisivi e film.

I suoi Maestri di Tango Argentino (dal 1989)
Ester y Juan Carlos Cèspedes, Oscar Benavidez, Pepito Avellaneda, “Pupi” Castello, Graciela Gonzalez, Eduardo Arquimbau, Pedro “Teté” Rusconi, Nestor Ray, Ernesto Carmona, Carlos Gavito, Giselle Anne e Gustavo Naveira, Osvaldo Zotto e Lorena Ermocida.

Patricio Lolli

Luca Donato

Incontra il Tango nella Bologna dei primi anni '90. Studente DAMS (Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo) con interessi particolari per il cinema e per il teatro, frequenta parallelamente agli studi accademici universitari numerosi laboratori e corsi teorico-pratici di recitazione, regia, sceneggiatura e improvvisazione teatrale: tra questi c’è anche un corso di tango argentino. Questa danza dalle mille suggestioni, in quegli anni in Italia, è ancora un mondo quasi sconosciuto, tutto da scoprire.
Poi arriva il primo viaggio a Buenos Aires, che gli permette di approfondire lo studio del tango con i “vecchi” maestri e vivere l’humus delle milongas e dei barrios della capitale argentina.
Dal ’98 la sua carriera, come ballerino e maestro, prende forma attraverso l’insegnamento, con corsi stabili a Bologna presso il Circolo la Fattoria, ormai sede storica del tango e punto di riferimento per tanti appassionati. Tiene corsi e workshop in Italia e all'Estero oltre ad esibizioni e spettacoli Teatrali.
Approfondisce negli anni la didattica e lo studio delle dinamiche profonde di questa danza. Si occupa inoltre di organizzazione di eventi e serate danzanti non trascurando l’aspetto sociale di questo ballo. Inoltre si avvicina al mondo delle scuole attraverso progetti mirati a coinvolgere attraverso il ballo e il teatro i più̀ giovani.
Nel 2010 nasce la collaborazione con l’attore Giulio Pizzirani. Allestiscono insieme spettacoli teatrali di cui è ballerino e coreografo. Al Teatro Dehon di Bologna vengono rappresentati:
“Con Anton Cechov...Tragicomico varietà̀”, “La Mandragola” di Niccolò Machiavelli e "L'opera da tre soldi" di Bertolt Brecht con la regia di Giulio Pizzirani.
L'ultimo suo lavoro di Teatro/Tango è “Un ombra sul volto, un graffio sul cuore” che è stato in cartellone al Teatro Consorziale di Budrio a Marzo 2018.

Luca Donato

Marco Girotti

Marco Girotti

Ha cominciato a ballare il tango nel '92 nella scuola di Tobias Bert, in un momento in cui l’insegnamento e l’apprendimento di questo ballo a Bologna erano legati soprattutto al mondo degli spettacoli e alle sue forme più coreografate.
Dal '94 ha iniziato ad approfondire lo studio del tango in una forma più completa e a esplorarne la ricchezza di stili e di possibilità in relazione ai movimenti, ai passi e alla musica, grazie anche all'influenza dei maestri Esteban Moreno e Claudia Codega.
Nella stagione ‘94/’95 da allievo diventa collaboratore di quella che è nel frattempo divenuta l'associazione culturale La Milonga, con cui ha insegnato fino al 2017.
Sono innumerevoli i maestri argentini con cui ha studiato, inutile elencarli, si rischierebbe di dimenticarne comunque qualcuno; in particolare, sono stati suoi punti di riferimento e fonti d’ispirazione Esteban Moreno e Claudia Codega, e Gustavo Naveira, successivamente anche in coppia con Giselle Anne.
Nel ‘99 trascorre un periodo a Buenos Aires, durante il quale è incuriosito dal rapporto di commistione e influenza tra i vecchi milongueri e i ballerini più giovani, alcuni dei quali sarebbero poi diventati famosissimi, quali ad esempio Geraldine Rojas e Javier Rodriguez. Si appassiona inoltre sempre più alla musica del tango e ha l’occasione e il piacere di sentire per la prima volta musicalizzare Felix Picherna e di ascoltare dal vivo Horacio Salgan al Club del vino.
Queste esperienze hanno costituito un riferimento costante nel suo modo di vivere e di insegnare il tango, che è sempre stato per lui una passione e non una professione, nonostante abbia costantemente collaborato con professionisti; ed è forse anche per questo che, ancora oggi, pur insegnando da più di vent'anni, continua a partecipare da allievo a vari seminari dei maestri che ritiene più importanti.